Giuseppe Sbriglio

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Sbriglio: 'Strana gestione del progetto Fila, vigileremo'

progetto-stadio-Filadelfia-C“Il progetto del nuovo Filadelfia, purtroppo, rischia di essere un po’ raffazzonato. Per questo c’è rammarico, ma è chiaro che si dovrà continuare a lavorare affinché anche la Regione Piemonte vigili

perché i lavori a questo punto siano veloci e perché il risultato finale del manufatto sia di qualità più che accettabile”. Giuseppe Sbriglio, già presidente della Fondazione Stadio Filadelfia, consigliere comunale e candidato in Regione con la lista Monviso Chiamparino per il Piemonte, ha denunciato con un’interrogazione la particolare gestione del nuovo progetto, da parte della commissione che doveva scegliere il migliore. “Il solito pasticcio all’italiana, che ha portato un componente della commissione a ottenere, con un compagno di studio, il via libera per mettere mano al progetto vincitore, riducendolo e tagliandolo (sarebbe costato 11 milioni, mentre ce ne sono 8 a disposizione) quando gli stessi autori avevano dato disponibilità a farlo gratuitamente”.

Ma tant’è. Ora l’obiettivo comune “a tutti i cittadini torinesi, ma soprattutto ai tantissimi tifosi granata, è quello di arrivare ad una rapida e buona conclusione della vicenda, che da troppi anni si trascina”. Anche per questo “continuerò a lavorare e a vigilare, così come devono fare tutti i supporter granata”, conclude Sbriglio che, quando era assessore allo Sport del Comune di Torino, tolse le ipoteche che gravavano sullo stadio Filadelfia, dopo una trattativa con Equitalia.

Si allega interrogazione.

 

C I T T À D I T O R I N O

 

INTERPELLANZA CON RISPOSTA IN V COMMISSIONE

 

Oggetto: Stadio Filadelfia e incarichi professionali

 

Il sottoscritto Consigliere Comunale,  

 

PRESO ATTO CHE

Nelle date:

 


1) 10-11-2011 - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Bando
per il Concorso di idee.

2) gennaio 2012 - Interpellato dalla Fondazione Filadelfia, l'Ordine
degli architetti PPC della Provincia di Torino designa l'arch.
Martinetto come candidato a ricoprire il ruolo di Commissario di
Giuria; il Consiglio dell'Ordine (compreso l'arch. Aimetti) vota
all'unanimità.

3) febbraio 2012 - Termine consegna elaborati del Concorso. Si contano
34 partecipanti.

4) aprile 2012  - Il CdA della Fondazione Filadelfia procede con gli
adempimenti relativi alla nomina della Commissione Giudicatrice:
* presidente della commissione, l'ingegnere Roberto Bertasio ,
direttore della divisione mobilità e trasporti del Comune;
* architetto Luisa Papotti , sovrintendente alle Belle Arti di Torino
e provincia;
* Franco Ferraresi , dirigente dell'assessorato allo Sport della Regione;
* architetto Eraldo Martinetto;
* commercialista Luca Asvisio;

5) giugno 2012  - Resi noti i nomi dei 3 vincitori:
1° arch.tti Rossi, Andriolo, Sgarbossa, (Vicenza)
2° arch.tti Mellina Gottardo, Manolino (Torino)
3° arch. Carbotti (Torino).

6) giugno 2012 Tratto dal sito della Fondazione Filadelfia il 29/06/2012:
"(...) di Filadelfia però, se ne potrà costruire uno soltanto. Per
cominciare a definire quale, entra in gioco un secondo pool di
tecnici, la Commissione che ha giudicato i progetti.
Ascoltando la relazione del Presidente della Commissione al CdF il 18
giugno, contestualmente alla consegna di progetti e graduatoria alla
Fondazione, oltre ad un sincero entusiasmo, è emerso che tutti i
commissari siano veri tifosi del Toro che, su stimolo dell'Architetto
Martinetto, prima di cominciare il lavoro hanno voluto fare visita al
Filadelfia, per entrare in sintonia con il tempio e poter svolgere al
meglio il loro compito.
Ringraziamo sentitamente la Commissione per aver svolto con così tanto
impegno il proprio compito e per la disponibilità fornita a
collaborare con la Fondazione per raccogliere quei potenziali,
particolari elementi che possono celarsi nei restanti 31 progetti
classificati. Condizione necessaria per poter predisporre nel modo più
accurato e preciso i passi successivi dell'iter di ricostruzione.
(...)".

 

7) luglio 2012 Tratto da un articolo di giornale (Elena Rossin
04/09/2012), ben sintetizza gli eventi:
"Il concorso d'idee era solo indicativo e non vincolante e i progetti
vincenti avevano costi superiori a quelli ipotizzati, 10-12 milioni di
euro, per la ricostruzione del Fila, quindi il Consiglio
d'Amministrazione della Fondazione aveva deciso, tra fine giugno e i
primi di luglio, di affidare a una commissione di tecnici, espressione
della Fondazione stessa, il compito di redigere un nuovo progetto che
tenesse conto delle esigenze del club granata che utilizzerà
l'impianto per gli allenamenti della prima squadra. Ora si attende che
questi esperti "partoriscano" il progetto. Poi il passo successivo
sarà quello di indire il bando di concorso vero e proprio che porti
all'individuazione del progetto definitivo con relativi costi
dettagliati, e si era detto che sarebbero stati due i bandi e di
carattere internazionale. Nel caso in cui effettivamente fossero due i
bandi di concorso bisognerà prevedere che si allungheranno un po' i
tempi perché dovrà essere scelto quale dei due sarà quello
definitivo.(...)".
Motivazione dei "costi superiori" è pretestuosa: qualunque tecnico sa
bene che per individuare con precisione il costo di un'opera non è
sufficiente un progetto preliminare: se piace l'idea progettuale si
procede con un approfondimento relativamente ai costi interpellando i
progettisti stessi ed eventualmente richiedendo degli adeguamenti al
ribasso.

8) luglio-sett. 2012 Dopo la grande visibilità mediatica dovuta al
Concorso si cominciano a fare i conti economici: chi ci mette i soldi?
Comune, Regione e Torino F.C. si studiano in attesa di vedere chi farà
il primo passo: in ogni caso risulta evidente che le cifre
preventivate/promesse saranno ridimensionate.
In queste settimane il CdA della Fondazione incarica l'arch.
Martinetto di redigere un progetto che "prenda il meglio" dei progetti
classificati al Concorso.
L'arch. Martinetto in qualità di Commissario di giuria accettando
l'incarico avrebbe contravvenuto all'art. 53/c delle Norme di deontologia
professionale in vigore dal 01.01.2007 al 31.12.2013 che cita:
"L'iscritto nominato quale membro di Commissione giudicatrice di un concorso:
c) rifiuta incarichi, da parte di terzi o dello stesso Ente presso il
quale la Commissione giudicatrice è costituita, che gli derivino dalla
sua veste di Commissario. Dovrà altresì astenersi dall'indicare, anche
se sollecitato, nominativi di colleghi per l'affidamento di incarichi
comunque connessi con il tema del lavoro per il quale la commissione è
stata costituita".
I giornali riportano di un incarico congiunto con l'arch. Aimetti...non
ci sono in Rete atti ufficiali della Fondazione che possano attestare
ciò, ma da quel che si evince l'infrazione riguarderebbe anche solo una
segnalazione.


10) ottobre 2012 Estratto di articolo di giornale (Tuttosport
30/10/2012): "(...) Nell'ambito della riunione del Collegio dei
fondatori della Fondazione Filadelfia, sempre ieri, tecnici e
architetti del Comune hanno anche presentato a tutti i componenti
della Fondazione lo studio di fattibilità per la creazione di un
centro sportivo (nuova visione dei disegni, dunque, dopo l'esposizione
di questo progetto in embrione, nel recente passato, al gruppo
ristretto dei componenti del CdA). E' emerso che qualche correzione
andrà fatta, relativamente alla gestione degli spazi. Come noto, lo
studio di fattibilità preparato da architetti e commercialisti del
Comune (il progetto riduce e i costi, in ballo 10 milioni) servirà da
modello di riferimento per il bando internazionale che verrà lanciato
nel 2013 per la realizzazione del progetto definitivo".

11) dicembre 2012 Il Consiglio Regionale del Piemonte approva
l'emendamento al Disegno di legge n. 291, c.d. "Legge di
assestamento", che certifica l'impegno della Regione Piemonte alla
copertura delle rate di un mutuo fino alla quota di 3,5 milioni di
Euro, da destinarsi alla Fondazione Filadelfia per la ricostruzione
dello Stadio.
La Fondazione dispone ora di un capitale virtuale di 8 milioni di
Euro (3,5 stanziati dal Comune di Torino, 1 dal Torino tramite la
Fondazione Mamma Cairo).
.
12) dicembre 2012 Modifica dello Statuto della Fondazione Filadelfia

13) aprile 2013 Durante il CdA della Fondazione del 19 aprile l'arch.
Eraldo Martinetto, insieme al gruppo di architetti impegnati sul
progetto del Filadelfia, Marco Aimetti, William Cattanea e Paolo
Chiappero, presenta il progetto e relativo piano finanziario.
Dalla lettura dei curriculum dei personaggi in questione si evincerebbe
una collaborazione professionale in forma associata o "de facto" negli
ultimi 10 anni.

14) maggio 2013 Presentazione alla stampa del progetto da parte dei
professionisti incaricati dalla Fondazione.

 

 

 

RILEVATO CHE

 

 

 

Il meccanismo è evidente: Aimetti nominerebbe Martinetto, che accetterebbe impropriamente un incarico (è una gara che gestisce denaro pubblico!) e si tirerebbe dentro lo stesso Aimetti (senza competizione! La qualità del progetto che ne è scaturito se confrontata con i primi tre classificati sarebbe una conseguenza...).
E' pur vero che il Bando del Concorso non si impegnava nei confronti dei vincitori se non corrispondendo un premio in denaro, tuttavia, l'operazione di appropriazione di parti del progetto compiuta dai professionisti incaricati, rappresenterebbe un’ infrazione al codice deontologico in merito alla proprietà intellettuale.
Lo scorso luglio l'arch. Aimetti è diventato (non senza travagli interni alla Lista vincitrice) Presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Torino: l'essere venuti solo di recente a conoscenza dei su esposti eventi (poco noti a chi non segue le vicende sportive) avrebbe creato non pochi imbarazzi e mal di pancia a parecchi colleghi che, sventolando la bandiera della trasparenza, si sono lanciati con entusiasmo e passione nell'avventura "politica" dell'amministrazione dell' Ordine.

 

    

 

INTERPELLA

 

 

 

IL SINDACO E GLI ASSESSORI COMPETENTI

 

 

 

Per avere chiarimenti in merito alla vicenda di cui sopra

 

 

 

 

 

                                                                                Giuseppe Sbriglio

 


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