Giuseppe Sbriglio

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Sbriglio: "Multe a Torino, talvolta illegittime"

Sconto-sulle-multe“Sulle multe, il Comune di Torino sta prendendo una posizione eccessiva, che penalizza gli automobilisti”. Giuseppe Sbriglio, consigliere comunale e candidato in Regione nella lista Chiamparino per il Piemonte, solleva molte perplessità sul sistema sanzionatorio dell’amministrazione comunale, che “talvolta, ma soprattutto negli ultimi anni sta dimostrando una lotta all’automobilista che va persino oltre la volontà del legislatore”.

Sbriglio è anche presidente torinese di Adusbef, l’associazione dei consumatori.

Per esempio, “è davvero discutibile la possibilità che viene data agli ausiliari del traffico, di comminare sanzioni fuori dalle strisce blu. Ci sono tantissime sentenze della Cassazione che esplicitamente spiegano come soltanto i vigili urbani possano farlo. Ma a Torino si continua a lasciare mano libera agli ausiliari, per multe che quindi vanno considerate illegittime”. Alla fine, chi le prende – con 39 euro di marca da bollo per il ricorso – preferisce pagarle, “pur sapendo in molti casi che tali provvedimenti verrebbero annullati dal Giudice di pace”.

Ma anche la recente decisione di continuare a punire con una sanzione chi sfora dal pagamento delle strisce blu “è molto opinabile”. Persino il ministero ha detto che “si dovrebbe chiedere soltanto la differenza. A questo punto io dico: sanzioniamo soltanto chi lascia la macchina oltre le due ore dal pagamento”, propone Sbriglio

Infine, il Comune di Torino ha deciso di notificare a chi conduce un'auto straniera non di sua proprietà ed incorre in una sanzione amministrativa, tutti i verbali pregressi correlati al medesimo veicolo, anche quelli per i quali i termini di notifica sarebbero scaduti". Secondo Sbriglo, "Questo comportamento, oltre ad essere scorretto, risulta anche illegittimo. Pensiamo all'esempio del conoscente che usa occasionalmente l'auto altrui, al quale viene contestata una sanzione per anomalie sul veicolo e che non ricorre perché rassicurato da un 'Ci penso io' del vero proprietario". Se non si oppone entro i termini, l'ignaro conducente in futuro rischia infatti di dover pagare, oltre alla sanzione di cui costituisce obbligato in solido, migliaia di euro anche "per violazioni che non ha commesso".


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